Chiara è una mia compagna di classe ed è anche la mia migliore amica. Chiara è la mia padrona. Scoprii di nutrire per lei un sentimento differente dall’affetto tipico che s’instaura fra due coetanee che frequentano lo stesso liceo. Lei è molto intelligente, si accorse subito della mia naturale propensione alla schiavitù.
In fondo non era giusto. Lei era più alta di me, molto più bella con quella chioma liscia e splendente di capelli castani che le ricadevano fin a mezza schiena, era più brava di me a scuola, aveva i voti più alti, era più brillante, era stimata e adorata persino dai professori. Non era giusto, dicevo, che io e lei fossimo alla pari. Glielo dissi. Lei rimase un po’ titubante, poi si sciolse in fretta.
Archivio Post Novembre 2008
La cagna di Chiara
Piaceri
Finalmente Venerdì ho avuto un po’ di tanto agognata privacy, era un bel po’ di tempo che non potevo stare un po’ da solo, ed il mio culo protestava per la mancata razione di bastone degli ultimi tempi.
Allucinazione
Oggi sono davvero elegante. Ben vestita e curata. Un completo grigio, giacca e gonna, ravvivato da un top di seta. La collana di perle, discreta, ma preziosa conferisce al volto una luce unica. E’ una giornata decisiva. In riunione con i clienti più importanti dello studio, per il rinnovo dei contratti.
Un vibratore in cambio del voto
Le elezioni presidenziali americane si sono appena concluse con la schiacciante vittoria di Obama. E chissà che all’affluenza da record non abbia contribuito una curiosa iniziativa di una catena di sexy shop, “Babeland”, specializzata nella vendita di giocattoli erotici.













