Era una di quelle feste in cui si respira un’aria snob di noia e routine, quelle feste degli ex alunni del liceo a cui gli invitati prendono parte più per dovere che non per effettivo interesse. Perché, ad anni di distanza dal diploma, degli ex compagni di classe non gliene importa più nulla a nessuno.
Categoria Racconti Sadomaso
La cagna di Chiara
Chiara è una mia compagna di classe ed è anche la mia migliore amica. Chiara è la mia padrona. Scoprii di nutrire per lei un sentimento differente dall’affetto tipico che s’instaura fra due coetanee che frequentano lo stesso liceo. Lei è molto intelligente, si accorse subito della mia naturale propensione alla schiavitù.
In fondo non era giusto. Lei era più alta di me, molto più bella con quella chioma liscia e splendente di capelli castani che le ricadevano fin a mezza schiena, era più brava di me a scuola, aveva i voti più alti, era più brillante, era stimata e adorata persino dai professori. Non era giusto, dicevo, che io e lei fossimo alla pari. Glielo dissi. Lei rimase un po’ titubante, poi si sciolse in fretta.
Allucinazione
Oggi sono davvero elegante. Ben vestita e curata. Un completo grigio, giacca e gonna, ravvivato da un top di seta. La collana di perle, discreta, ma preziosa conferisce al volto una luce unica. E’ una giornata decisiva. In riunione con i clienti più importanti dello studio, per il rinnovo dei contratti.













