Un uso abbastanza originale del cellulare
Il cellulare è il miglior amico delle donne
La cagna di Chiara
Chiara è una mia compagna di classe ed è anche la mia migliore amica. Chiara è la mia padrona. Scoprii di nutrire per lei un sentimento differente dall’affetto tipico che s’instaura fra due coetanee che frequentano lo stesso liceo. Lei è molto intelligente, si accorse subito della mia naturale propensione alla schiavitù.
In fondo non era giusto. Lei era più alta di me, molto più bella con quella chioma liscia e splendente di capelli castani che le ricadevano fin a mezza schiena, era più brava di me a scuola, aveva i voti più alti, era più brillante, era stimata e adorata persino dai professori. Non era giusto, dicevo, che io e lei fossimo alla pari. Glielo dissi. Lei rimase un po’ titubante, poi si sciolse in fretta.
Piaceri
Finalmente Venerdì ho avuto un po’ di tanto agognata privacy, era un bel po’ di tempo che non potevo stare un po’ da solo, ed il mio culo protestava per la mancata razione di bastone degli ultimi tempi.
Appena solo mi spoglio completamente e me ne vado in bagno con il mio attrezzo preferito, una spatola col manico ad ogiva, lungo una dozzina di cm e largo nel punto più largo 5 cm.
Allucinazione
Oggi sono davvero elegante. Ben vestita e curata. Un completo grigio, giacca e gonna, ravvivato da un top di seta. La collana di perle, discreta, ma preziosa conferisce al volto una luce unica. E’ una giornata decisiva. In riunione con i clienti più importanti dello studio, per il rinnovo dei contratti. Leggi Tutto…
Un vibratore in cambio del voto
Le elezioni presidenziali americane si sono appena concluse con la schiacciante vittoria di Obama. E chissà che all’affluenza da record non abbia contribuito una curiosa iniziativa di una catena di sexy shop, “Babeland”, specializzata nella vendita di giocattoli erotici. La pubblicità mostra proprio un sex toy avvolto in una bandiera a stelle e strisce con l’avvertenza: “Attenzione, bandiera non inclusa”. La proposta è semplice quanto accattivante: “Andate in uno dei nostri negozi a New York o Seattle, portando la tessera elettorale, la ricevuta di voto o la vostra parola d’onore. Se avete votato, vi regaleremo un vibratore”. La catena di negozi non è nuova ad iniziative rivolte all’impegno sociale: sul loro sito si può acquistare un set di giocattoli erotici o di profilattici per finanziare associazioni benefiche. “Giocattoli erotici in cambio del voto: solo la soddisfazione di avere contribuito a rendere il vostro paese un posto migliore può esser meglio di così”. L’invito non si è sbilanciato sui contendenti, ma pare che le promotrici dell’iniziativa fossero per Obama. Il neo-eletto presidente del resto era già stato al centro dell’iniziativa “Boobs for Barack” e aveva ricevuto il sostegno della celebre Obama Girl. Quando avremo anche in Italia un politico capace di risvegliare i bollenti spiriti dei suoi sostenitori?













